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AMAZON o ALIBABA? E-commerce, freezone, tasse & DUBAI

Amazon o Alibaba? Vendere su Internet da Dubai. Abbiamo affrontato in tanti altri articoli se e perchè conviene aprire una società a Dubai per gestire il proprio business online, ma sempre è solo parlando di Amazon. Non abbiamo mai considerato invece che sebbene essere il più conosciuto nel mondo occidentale, Amazon non è l’unico marketplace. Sebbene Alibaba sia principalmente un market place B2B (business 2 business) cioè diciamo un grossista, non si rivolge al cliente finale che ordina il singolo pezzo, nel gruppo ci sono altri siti minori che invece sono dei B2C.  Taobao, indirizzato al consumatore finale, e Tmall, che riguarda più che altro l’acquisto di prodotti di marca da parte della classe media cinese.

Per un’azienda italiana di piccole-medie dimensioni, può essere difficile comprendere le potenzialità di questa piattaforma in un’ottica di espansione del business, apparendo come troppo complicato ed estraneo e lontano rispetto ai propri affari. Tramite queste piattaforme non vendiamo solo in Cina, ma se pensiamo anche solo a questo mercato, dove magari i margini sono più bassi, ma abbiamo oltre 1 miliardo di potenziali consumatori… forse vi si apre uno scenario diverso. E quindi magari vale la pena fare uno sforzo per capire come entrare in un mercato dove non si parla italiano, e dove magari anche l’inglese non è cosi ben recepito. D’altronde a chi già vende su Amazon non spaventa acquistare in Cina. Allora perchè non usare marketplace conosciuti in Cina anche per raggiungere quel potenziale target?

Per poter iniziare a vendere su Alibaba.com, un’impresa deve creare un minisito professionale sulla piattaforma.

Non è altro che un profilo aziendale collegato ad un account, da completare con le informazioni relative all’impresa e che può essere personalizzato, rispettando le regole previste.

Alle imprese che vogliono vendere i loro prodotti, Alibaba offre due tipi di account Basic e Premium con caratteristiche diverse.

Dopo aver creato il proprio profilo aziendale, è il momento di inserire i prodotti sulla piattaforma.

Possedere un account su Alibaba consente, infine, di gestire le richieste online da parte degli acquirenti e di controllare regolarmente le proprie performance di vendita tramite BizTrends per, eventualmente, modificare e migliorare le informazioni dell’account.

Alibaba investe molto nel Search Engine Marketing (SEM), facendo in modo che le imprese compaiano fra i risultati nelle più alte posizioni quando vengono usati generici termini di ricerca per i prodotti. In questo modo, gli acquirenti spesso finiscono su Alibaba quando stanno cercando dei prodotti su Google, Bing o altri motori di ricerca, consentendo anche così anche alle piccole e medie imprese di generare contatti a livello globale.

A questo punto si torna ad una domanda che vale anche per gli altri marketplace: conviene aprire una società in Italia o a Dubai? Sicuramente come abbiamo già visto anche negli altri video aprire una società in Free Zone negli Emirati Arabi ha una serie di vantaggi, dalla possibilità di aprire una società senza venire a Dubai, alla possibilità di non dover presentare registri contabili (per alcune Free Zone), fino ad arrivare a quella che più interessa i più: non si pagano tasse (a fronte di una fee di costituzione e di mantenimento annuale, una sorta di flat tax diciamo, indipendente dal fatturato).

Per maggiori informazioni: ecommerce@freezonedubai.it

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