Acquistare una società in Free Zone a Dubai e negli Emirati Arabi

Acquistare una società in Free Zone

Esistono vari modi per acquistare una società in Free Zone a Dubai e negli Emirati Arabi e a seconda della Free Zone le procedure e i costi variano. Menzionarle tutte o analizzarle in questa sede sarebbe impossibile. Vi sono però alcune osservazioni generali a cui ci si può attenere.

Prendiamo come esempio la Free Zone di Fujairah (Creative Zone). Per cambiare azionista (shareholder) / direttore esecutivo (executive director) sono necessari:

  • set completo di originali dei documenti societari
  • delibera del Consiglio sul trasferimento di azioni e/o modifica del direttore esecutivo, firmato da tutti dall’azionista e timbrato
  • contratto di compravendita di azioni e modulo di trasferimento delle quote firmati da compratore e venditore (dei modelli standard sono disponibili)
  • se alla società non sono legati dei visti, ci sarà una tassa di cambio di  3.000 AED pacchetto; da aggiugere invece 500 AED per il cambio di Immigration Card qualora ci siano visti legati alla società
  • Una volta consegnati tutti i documenti ed effettuato il pagamento, il cambio mediamente viene fatto in meno di 2 settimane (stesso tempo necessario per l’emissione di una nuova licenza)

Considerazioni analoghe valgono nel caso siano coinvolti più azionisti o una cessione parziale delle quote. Qualora però si passi da una società con un solo azionista (single shareholder) a più azionisti (multiple shareholders), va considerata anche l’integrazione del costo della annuale della licenza di 4,000 AED.

A fronte della relativa semplicità della procedura, si consideri anche che:

  • le licenze negli Emirati Arabi hanno costo annuale, quindi in taluni casi potrebbe aver senso costituire una nuova società e non acquistarne una esistente (soprattutto se sotto scadenza); in questo modo si avrà la facoltà di scegliere nome, categoria commerciale, ecc.. senza dover richiedere ulteriori cambi successivamente
  • potrebbe aver senso invece rilevare una società esistente, se questa ha già contratti in essere, certificazioni di interesse, ecc..
  • fare sempre un’accurata due diligence dell’affare, compiendo le opportune indagini preliminari, soprattutto considerando che eventuali situazioni pendenti (assegni in circolazione non coperti, pagamenti sospesi, ecc.) possono portare all’arresto del titolare / direttore. Acquistare una società o una partecipazione societaria senza avere svolto tale preliminare attività equivale infatti a compiere un “acquisto a scatola chiusa”. Gli esiti dell’indagine potrebbero precludere o scoraggiare la conclusione dell’affare ovvero fornire il potere negoziale per contrattare condizioni migliori.
  • sebbene esistano dei modelli standard per la cessione di quote, controllare eventuali clausole da modificare / eliminare / integrare; essere quanto più precisi nella definizione delle dichiarazioni e delle garanzie rese dal venditore (reps and warranties) e dei meccanismi risolutori e risarcitori a favore dell’acquirente)
  • essere assistiti da consulenti esperti in ogni fase delle trattative per la definizione dell’accordo può evitare problematiche future