VIDEO CORSO Aprire Società Dubai Free Zone Guida rapida al processo di internazionalizzazione d'impresa negli Emirati Arabi

VideoCorso: “APRIRE una SOCIETÀ a DUBAI” | Novità

A CHI SI RIVOLGE IL CORSO?

  • A tutti gli imprenditori interessati ad approfondire il tema della fiscalità negli Emirati Arabi, capire le differenze tra le varie Free Zone e tra i vari tipi di società (Mainland, Offshore, Holding, Free Zone) per avere maggiori informazioni prima di affidarsi ad un consulente oppure per procedere poi in autonomia.
  • A chi vuole informazioni di massima prima di avviare una propria attività imprenditoriale
  • Ai professionisti (avvocati, commercialisti, fiscalisti, consulenti in genere) interessati ad esplorare le potenzialità della giurisdizione ed approfondire le possibili soluzioni per i loro clienti
  • Agli ordini professionali e alle associazioni interessate a dare un servizio ai propri associati
  • A chi ha già aperto una società ma vuole mantenersi aggiornato

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L’acquisto del corso dà altresì accesso ad una serie di sconti su eventuali servizi di consulenza aggiuntivi. Maggiori informazioni all’interno.

Aggiornarsi tramite questo video corso, consente di apprendere informazioni di interesse ma mantenendo un’assoluta privacy.

Programma del corso: il corso si struttura in 30 video-sessioni suddivise in varie aree tematiche.

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Quale attivita conviene aprire adesso Free Zone Dubai

Aprire una società a Dubai (nel periodo del COVID)

APRIRE un ATTIVITA a DUBAI (nel periodo del COVID)
Quale attività conviene aprire a Dubai adesso?

Quando si vuole avviare un’attività non si deve partire dal presupposto “cosa conviene fare” perchè se fosse cosi facile trovare una risposta, lo avrebbero gia fatto in mille. Oltretutto gli EAU non sono un Paese in via di sviluppo dove hanno bisogno delle mattonelle, piuttosto che delle pizzerie. C’è già tutto e bisogna sgomitare in qualsiasi settore per potersi creare la propria nicchia, non senza difficoltà.

Bisogna allora partire dalla domanda “cosa so fare talmente bene, che saprò superare tutte queste difficoltà”?

Perche non prendiamoci in giro, a prescindere dal settore, qualsiasi attività imprenditoriale affronterà prima o poi una serie di problemi. E solo la passione per il proprio lavoro ci farà desistere dal mollare. 

Partendo dalla domanda cosa so fare, si deve procedere con uno studio di fattibilità, rispondendo alla domanda: l’attività che ho definito, va bene per questo mercato? Questo per capire se ci sono gli estremi per avviare l’impresa.

Alla luce di quanto sta accadendo in questo periodo, dove tante cose si sono spostate verso un mondo digitale, ci poniamo di nuovo questa domanda. Se è vero che tante aziende attraversano momenti di difficoltà, tante che hanno saputo cogliere l’occasione hanno aumentato il fatturato. Basti pensare al mondo di Amazon, al delivery, ecc… Il commercio non si è ridimensionato, non del tutto almeno. Si è spostato.

Poi chiaro il settore degli eventi è fermo. E anche quello degli eventi sportivi. Per cui tutto l’indotto ha subito un calo drammatico. Auto quasi non se ne vendono. Quindi non posso generalizzare.

Ma tornando a noi e alla domanda iniziale. C’è quindi un’attività che conviene aprire a Dubai in questo momento?

Ebbene si. Considerando la legislazione fiscale e la burocrazia favorevole, che il mondo si è spostato verso commercio e transazioni elettroniche e che Dubai rappresenta un vero e proprio hub commerciale, tutte quelle che sono le attività digitali possono essere facilmente gestite da qui.

Ecommerce, Amazon FBA, Dropshipping, infoprodotti, sviluppo di App, brokeraggio, solo per fare un esempio.

Questo tipo di attività può essere fatto agevolmente anche senza essere presenti con uno spazio fisico a Dubai. Il che rende tutto molto conveniente, un po come era Malta in passato, ma con qualche semplificazione in più.

Oltretutto aprire una società a Dubai può essere fatto da remoto, e da diritto in molti casi anche al visto residente. Perchè se io non sposto la mia residenza fiscale sarò sempre soggetto alla tassazione del Paese in cui risiedo, quindi si faccia sempre attenzione.

Per maggiori informazioni: prenota una consulenza.

Acquistare una società in Free Zone a Dubai e negli Emirati Arabi

Quali vantaggi ci sono nell’acquistare una società esistente?

In un altro articolo abbiamo già dato qualche cenno su come acquistare una società a Dubai esistente, prendendo come esempio la Free Zone di Fujairah (Creative Zone).

Abbiamo posto l’accento su alcune cose da verificare prima di procedere, tipo:

  • le licenze negli Emirati Arabi vanno rinnovate annualmente, quindi se vi trovate ad acquistare una società sotto scadenza, da li a poco sarete costretti a pagare il rinnovo annuale;
  • fare sempre un’accurata due diligence dell’affare, compiendo le opportune indagini preliminari, soprattutto considerando che eventuali situazioni pendenti (assegni in circolazione non coperti, pagamenti sospesi, ecc.) possono portare all’arresto del titolare / direttore;
  • sebbene esistano dei modelli standard per la cessione di quote, controllare eventuali clausole da modificare / eliminare / integrare.

Ma quali sono i vantaggi principali nell’acquistare una società esistente?

  • potrebbe aver senso rilevare una società esistente, se questa ha già contratti in essere, certificazioni di interesse, ecc..;
  • i tempi sono leggermente più veloci di una nuova costituzione, soprattutto se si ha bisogno del visto residente;
  • una società con uno storico potrebbe essere appetibile per dare solidità quando ci si presente, rispetta ad una newco;
  • uno storico bancario / un fatturato consolidato potrebbe aiutare a chiedere eventuali mutui, per avere una leva maggiore in caso di trattative,..;
  • ma proprio a proposito di banche una delle principali difficoltà quando si costituisce una nuova società, e l’apertura del conto in banca, mai immediata. Per cui il vantaggio principale a nostro avviso è proprio questo: il conto aziendale.

 

A prescindere essere assistiti da consulenti esperti in ogni fase delle trattative per la definizione dell’accordo può evitare problematiche future. Contattaci se sei interessato ad acquisire società esistenti.

Lavorare Come Personal Trainer Dubai

Lavorare come Personal Trainer a Dubai

Il Personal Trainer (abbreviato PT) è un professionista altamente specializzato nel settore sportivo e alimentare, capace di occuparsi del benessere fisico e mentale dei propri clienti. La sua attività consiste nel programmare e realizzare allenamenti finalizzati a specifici obiettivi e risultati, elaborati sulla base dei bisogni fisiologici e psicologici di ogni singola persona che a lui si rivolge per migliorare lo stato di salute o la propria forma fisica. Non è un dietologo/nutrizionista, ma deve essere in grado di capire i principi base dell’alimentazione per consigliare al meglio e se possibile coordinarsi con chi segue la dieta del proprio cliente.

La salute e il fitness sono grandi attività in tutto il mondo. Infatti, ci sono poche industrie che hanno visto un tale boom negli ultimi anni. Secondo le stime più recenti, il mercato globale delle attrezzature per il fitness è previsto in crescita e si attesta al momento sugli 80 miliardi di dollari (fonte statista.com).

E non è difficile capire perché il lavoro del Personal Trainer a Dubai sia particolarmente interessante. Lo stile di vita qui – soprattutto a Dubai – è fatto di orari irregolari, cattive abitudini alimentari, sempre tante cose fa fare e poco tempo a disposizione, possibilità di accedere praticamente a tutto senza dover sollevare un dito (dal valet parking praticamente ovunque al delivery della spesa a casa). Sebbene praticamente in tutti i palazzi di nuova costruzione ci siano piscina e palestra, la presenza di un PT aiuta tantissimo quando manca l’auto-disciplina per allenarsi.

Quindi condizioni come queste sono perfette per l’imprenditore con le competenze e le qualifiche nell’industria del fitness. La grande comunità di expat di Dubai vuole un personal trainer che va da loro, quando e dove vogliono.

Non basta semplicemente essere amanti dello sport e attenti alla cura della forma fisica per fare il personal trainer. Bisogna fare un percorso che porti alle necessarie qualifiche tecniche, oltre poi a richiedere le autorizzazioni necessarie per poter esercitare la professione. In particolare negli Emirati Arabi ci sono varie strare:

– aprire uno studio o una palestra (in tal caso la procedura è molto più complessa e anche i valori economici in gioco sono diversi)

– richiedere un permesso da freelance (soluzione più economica, ma che non consente in futuro di assumere personale)

– aprire una società di consulenza sportiva in Free Zone

Per maggiori informazioni, potete:

– mandare una mail a: admin@freezonedubai.it

– contattarci in telegram: https://t.me/FreeZoneDubai

specificando le vostre esigenze.

Aprire una società di General Trading a Dubai e negli Emirati Arabi

Aprire una società di General Trading negli Emirati Arabi

Una licenza di General Trading consente di commerciare qualsiasi tipo di merci dentro e fuori gli Emirati Arabi, ad eccezione – ovviamente – delle merci illegali o comunque non consentite nel Paese e poche altre eccezioni (ad esempio per il commercio di metalli e pietre preziose è necessario costituire una società ad hoc all’interno della Free Zone DMCC).

Una semplice licenza di trading, invece, consentirà di commerciare solo prodotti che ricadono sotto un’unica categoria di prodotto; alcune free zone consentono di selezionare più categorie di prodotto, purchè parte di uno stesso macro settore: ad esempio si possono commerciare tutti prodotti ma in un ambito Food & Beverage, ma non pasta, arredamenti per interno e smartphone.

Un articolo pubblicato su Harvard Business Review sottolinea l’importanza di individuare nuovi mercati e che adattarsi a nuove opportunità può generare uno sviluppo del business importante. Pertanto essere limitati da una licenza, può ridurre o fermare la crescita dell’azienda.

In linea di massima una licenza di general trading license è più costosa di licenze commerciali “normali”. Ma non sempre. La Free Zone di Creative City in Fujairah offre la possibilità di unire più attività commerciali senza costi aggiuntivi.

Contattaci per maggiori informazioni o per avviare la procedura on line 

Diciamo – per esempio – di voler aprire una società nel settore dell’IT a Dubai e negli Emirati Arabi, grazie al background consolidato in anni di esperienza. Il core del business sarà l’import/export, quindi una licenza commerciale del settore IT potrebbe essere la scelta più adatta. Ma il business cresce e tanti contatti del vostro network, iniziano a contattarvi perchè interessati alla vostra expertise;  da qui vi viene l’idea di aprire una training school nel settore dell’IT. Nella maggior parte degli Emirati Arabi, la vostra licenza iniziale limiterebbe lo sviluppo del business, non essendo abilitata all’erogazione di attività di training; per lanciare il business, si dovrebbe aprie una doppia licenza, con i relativi costi.

Ecco perchè la licenza di general trading della Creative City fa la differenza. Fintanto che la nuova attività commerciale è prevista da Creative City, è possibile diversificare il business e inseguire nuove opportunità.

Investire in criptovalute a Dubai

Investire in criptovalute a Dubai

Le monete virtuali non sono una scoperta recente, infatti le prime furono lanciate addirittura negli anni ’90, in Cina e negli Stati Uniti. Si trattò per lo più di esperimenti, che furono rapidamente bloccati dai rispettivi Governi per una serie di problematiche legali.  Le criptovalute consistono in uno scambio digitale (di denaro virtuale) è garantiscono sicurezza e e anonimato, grazie ad una tecnologia chiamata blockchain.

Glo stessi Paesi del mondo arabo (in particolare il Golfo e gli Emirati Arabi) si mostrano particolarmente interessati alle criptovalute, la più famosa delle quali è il Bitcoin (BTC); nato nel 2009 e che innescò una vera e propria rivoluzione finanziaria. Questa nuova criptovaluta fu la prima a ricevere un successo planetario, tanto che ancora oggi rimangono la moneta virtuale con la più alta capitalizzazione del mondo. Basti pensare che la loro quotazione di mercato partì da appena 10$, mentre oggi vengono scambiati a oltre 4.200$.

Oltre investire in borsa è possibile investire sulle criptovalute in due modi differenti, comprandole materialmente per poi rivenderle oppure facendo operazioni di trading online. ovviamente nel primo caso si tratta di un’operazione con un alto rischio, soprattutto a causa delle forti oscillazioni delle quotazioni delle monete virtuali sul mercato.

Invece investendo tramite un broker è possibile diminuire i rischi, guadagnando sia quando le quotazioni salgono che quando scendono.

Molti investitori decidono di costituire delle società offshore o in Free Zone per gestire i propri conti. Oppure addirittura di ottenere un visto residente e aprire un conto corrente nella nuova nazione di residenza per gestire i propri investimenti da questo nuovo conto.