I 5 vantaggi del visto residente

I 5 vantaggi principali del visto residente

Avere il visto residente di Dubai e degli Emirati Arabi garantisce una serie di opportunità e di vantaggi. Innanzi tutto il visto è obbligatorio per vivere, lavorare e poter visitare senza restrizioni gli Emirati, magari insieme alle famiglie (che hanno diritto al visto se sponsorizzati dal titolare del permesso principale).

Lo stato di residente fornisce una serie di vantaggi:

1. il principale vantaggio risiede nella facoltà di essere soggetti solo alla tassazione locale (che – ricordiamolo – è pari a 0). Tutte le persone fisiche e le società incorporate negli Emirati Arabi, sono esenti dalle tasse sul reddito, grazie ai trattati che escludono la doppia imposizione fiscale. Inoltre non si è soggetti allo scambio di informazioni.

Altri vantaggi del visto residente:

2. è possibile aprire un conto corrente societario molto più facilmente (molte banche richiedono infatti il visto residente per poter aprire il conto corrente corporate) e si ha la facoltà di aprire anche un conto corrente personale; senza visto residente solo investendo grandi cifre si può aprire un conto corrente personale.

3. si possono acquistare auto, affittare case o uffici, e fare tutto quanto necessario per vivere in un luogo.

4. i residenti degli Emirati Arabi posso usare la loro carta di identità locale, la  Emirates ID (emessa insieme al visto), per accedere agli e-gate degli aeroporti locali, saltando così la fila del controllo passaporti.

5. per accedere a sempre più servizi (richiesta di un numero telefonico mobile o fisso, accesso ad ospedali, sottoscrizione di assicurazioni,.. ) è necessario avere una Emirates ID. La prima cosa da fare infatti spesso è far leggere la carta da uno speciale lettore

Per ottenere il visto residente la procedura è in genere abbastanza semplice ed è legata all’apertura di una propria società, all’acquisto di un appartamento di un minimo valore, oppure all’assunzione da parte di un’azienda (in questo caso sarà l’azienda stessa che si occupa delle pratiche). Il visto dura in genere 3 anni, ma la sua validità è legata al fattore che ha dato la possibilità di richiedere il visto; se ad esempio ho ottenuto un visto quale titolare di una azienda, per mantenere il visto devo tenere l’azienda aperta, pur se non operante.

 

Certificato di buona condotta, ora necessario per avere il visto

Certificato di buona condotta, necessario per avere il visto residente a Dubai

Dal 4 Febbraio 2018 per ottenere il visto residente negli Emirati Arabi, è necessario presentare un Certificate of Good Conduct; non esiste un vero e proprio certificato di buona condotta (esisteva fino a qualche tempo fa e veniva rilasciato dal sindaco del comune di residenza). Ciò che più si avvicina è il casellario giudiziale. Ecco un riepilogo sommario della procedura per ottenere e legalizzare il “certificato del casellario giudiziale” richiesto dalle autorità emiratine.

La procedura di legalizzazione del certificato del casellario giudiziale in Italia è simile a quella dei certificati universitari e scolastici. Il documento deve essere prima richiesto presso la Procura o il Tribunale di riferimento e legalizzato presso l’ufficio consolare dell’ambasciata emiratina a Roma o dal consolato emiratino a Milano e quindi spedito negli EAU. Una volta giunto negli EAU deve essere legalizzato al Ministry of Foreign Affairs (MoFA) e quindi tradotto in inglese o arabo da un traduttore giurato del Ministry of Justice (MoJ). Sono possibili altre modalità di legalizzazione come per esempio tramite traduzione giurata in Italia ma questo comporta tempi di lavorazione superiori perché occorre anche passare in tribunale.

Tramite un nostro partner siamo in grado di offrire il servizio di legalizzazione e traduzione del certificato del casellario giudiziale. Tutta la procedura può essere eseguita a distanza, dall’ottenimento del certificato fino alla consegna negli Emirati Arabi. L’interessato dovrà fornire solo una copia del proprio documento di identità ed un modulo firmato per delegare un incaricato del team a occuparsi della procedura in Italia.

Contattaci per maggiori informazioni

Ottenere un visto residente negli Emirati Arabi

Ottenere un visto residente a Dubai negli Emirati Arabi

Per ottenere un visto residente a Dubai o negli Emirati Arabi si ha l’obbligo di avere uno “sponsor”, cioè una figura che faccia da garante in fase di richiesta. Lo sponsor può essere:

  • l’azienda che ci assume o che – da imprenditori – andiamo a costituire (in tal caso l’imprenditore avente bisogno del visto è tenuto a nominarsi Managing Director – MD – della stessa e a quel punto può richiedere un visto per se)
  • un familiare diretto (moglie, marito, padre, madre) avente capacità economica (fa fede il salary certificate) di mantenere le persone per cui fa richiesta di visa

A seconda che l’azienda di riferimento sia in mainland o in Free Zone, le procedure possono essere diverse; e anche a seconda delle Free Zone le procedure sono diverse. Mentre una società offshore non consente il rilascio di visa resident neanche per l’imprenditore.

Esempio di PROCEDURA per OTTENERE IL VISTO RESIDENTE a DUBAI e negli EMIRATI ARABI

Riportiamo come esempio la procedura per ottenere il visto in una delle Free Zone di Fujairah (la Creative Zone), una soluzione ottimale in termini di semplicità e tempi.

Una volta emessa la licenza, è necessario richiedere l’Immigration Card (IC), è un documento intestato all’azienda che consente a questa di rilasciare visti residenti per i propri dipendenti (incluso il titolare – executive director). Questa carta può emessa contestualmente al rilascio di una licenza commerciale (se si attiva una licenza che ha già la possibilità di emettere visti residenti) oppure si può attivare in un secondo momento (se si è scelto un “no visa package”).

Qualora si abbia una “no visa company” per avere l’Immigration Card si deve prima fare l’upgrade della licenza (richiede circa 10 gg lavorativi) e poi richiesta dell’IC stessa (2 / 3 settimane circa per averla).

Ottenuta l’Immigration Card, si passa a richiedere l’Entry Permit EP, una sorta di visto temporaneo nominale per la persona di cui si sta effettuando la procedura. Anche qui passano 2/ 3 settimane per averlo, ma è prevista una procedura urgente che consente di averlo in 1 settimana circa. Una volta emesso l’Entry Permit si hanno 60 giorni di tempo per entrare nel Paese (se la persona è fuori) oppure per effettuare un “in country status adjustment”; passato il termine bisogna ripetere la procedura di richiesta dello stesso.

Una volta vidimato l’Entry Permit, il richiedente deve effettuare delle visite mediche presso uno degli ospedali autorizzati (contestualmente viene richiesta anche la carta di identità nazionale). I risultati delle visite mediche, il passaporto in originale e l’Entry Permit vidimato, vanno quindi consegnati per ritirare – dopo circa 2 settimane, ma anche qui è prevista una procedura urgente – il passaporto con il visto residente degli Emirati Arabi.

Una volta avuto il visto residente, è necessario convertire la patente italiana con quella emiratina per poter guidare.

Avuto il visto residente non è automatico per lo Stato Italiano il passaggio della residenza negli Emirati Arabi. Per farlo è necessario fare apposita domanda presso l’Ambasciata italiana ad Abu Dhabi ovvero al Consolato italiano a Dubai.

Si premette che sono considerati residenti in Italia le persone fisiche che per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni):

– sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente;
– hanno nel territorio dello Stato: il domicilio, ovvero la residenza ai sensi del codice civile (art. 43, comma 1, c.c.).

Il verificarsi di uno solo di essi è sufficiente per considerare un soggetto residente in Italia.

L’Ufficio Anagrafe è competente per l’Anagrafe dei Cittadini Residenti all’Estero (AIRE). L’iscrizione all’AIRE è necessaria per ottenere tutti i documenti e i certificati che sono rilasciati dall’Ufficio consolare. Anche per poter richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto occorre aver adempiuto al predetto obbligo.

Per maggiori informazioni:

Il tuo nome*:
La tua email*:
Oggetto:
Che tipo di visto serve?

*campo obbligatorio